Effetti del Pilates Reformer sui pazienti con dolore cronico alla schiena
I disturbi della colonna vertebrale e il dolore associato rappresentano un grave problema medico, sociale ed economico. Il dolore deriva da alterazioni degenerative della colonna vertebrale, coinvolgendo i dischi intervertebrali, le faccette vertebrali e i tessuti molli.
La causa più comune di dolore alla schiena è la compressione di una radice nervosa spinale. Il dolore radicolare può anche verificarsi in associazione con alterazioni degenerative, infezioni, malattie reumatiche e metaboliche, tumori e lesioni. Spesso, il dolore proveniente dalle articolazioni sacro-iliache si sente nella parte bassa della schienaUna malattia degenerativa della colonna vertebrale è la causa principale del dolore alla schiena. I primi sintomi si verificano nel terzo e nel quarto decennio della vita. Il dolore scompare di solito rapidamente, ma a seconda della posizione e della gravità dei cambiamenti degenerativi può diventare cronico. In una malattia degenerativa della colonna vertebrale, il disco intervertebrale è la prima struttura colpita, con una perdita di altezza e ridotto contenuto di proteoglicani e acqua nell’anulus fibroso e nel nucleo polposo.
Secondo un’indagine, il dolore muscolare, osseo e articolare che limita le attività di vita quotidiana si è verificato in quasi un terzo di popolazione europea e sta diventando un grave problema sanitario e sociale.
Negli ultimi anni è cresciuta la percentuale di persone con i disturbi della colonna vertebrale che hanno cominciato a praticare il metodo Pilates Reformer. Creato da Joseph Pilates negli anni Venti, tale metodica mescola esercizi di yoga occidentale, di ginnastica greca e romana, di karate e di zen e si è sviluppata in una serie di esercizi di condizionamento fisico e mentale.
Gli studi dimostrano che in pazienti con dolore cronico della regione lombo-sacrale, il Pilates Reformer produce un significativo miglioramento nel sollievo dal dolore e nel miglioramento funzionale.